Media aritmetica
La media semplice dei voti, senza pesi né CFU: utile per le medie scolastiche e per una stima rapida.
Inserisci almeno un voto.
Come funziona
La media aritmetica somma tutti i voti e divide per il numero di voti inseriti. Ogni voto ha lo stesso peso, indipendentemente dalla durata del corso o dai CFU.
Se i tuoi esami hanno CFU diversi, la media che conta all'università è quella ponderata: in quel caso usa lo strumento dedicato.
Esempio
Voti 7, 8 e 6: (7 + 8 + 6) ÷ 3 = 21 ÷ 3 = 7,00.
Come leggere il risultato
Qui ogni voto pesa uguale, quindi il risultato risponde a una domanda diversa dalla media ponderata: come sto andando in media, indipendentemente da quanto sono grossi gli esami. È il valore giusto per le medie scolastiche, per la media di una singola materia e per i bandi che chiedono la media semplice dei voti.
Errori comuni da evitare
- Usare la media aritmetica per stimare il voto di laurea: quasi tutti gli atenei usano quella ponderata sui CFU.
- Inserire voti su scale diverse (decimi e trentesimi) nella stessa lista.
- Dimenticare un voto insufficiente perché "tanto lo recupero": finché è a libretto pesa nella media.
Domande frequenti
Posso usarla per la media universitaria?
Puoi usarla per una stima veloce, ma la media che le università considerano è quella ponderata sui CFU, che tiene conto del peso di ogni esame.
Funziona anche con voti in decimi?
Sì. Lo strumento accetta qualsiasi scala numerica, quindi puoi inserire voti in decimi, in trentesimi o in centesimi.
Come si inseriscono i mezzi voti?
Scrivi il decimale con la virgola o con il punto, per esempio 7,5 oppure 7.5.
Quando la media aritmetica è più affidabile di quella ponderata?
Quando tutti i voti hanno lo stesso peso reale: compiti in classe della stessa materia, prove parziali equivalenti, oppure esami tutti dello stesso numero di CFU.
Posso usarlo per la media dei voti delle superiori?
Sì: alle superiori i voti non hanno crediti associati, quindi la media del pagellino è esattamente una media aritmetica.